BLOG » Caratteristiche delle plastiche ingegneristiche: introduzione ai materiali
Le plastiche ingegneristiche sono resine sviluppate per uso industriale. Le caratteristiche delle plastiche ingegneristiche includono alta resistenza e resistenza al calore, e proprietà adatte per applicazioni industriali.
Per prima cosa, definiremo le plastiche ingegneristiche e spiegheremo le loro caratteristiche e classificazione.
Le plastiche ingegneristiche sono materiali con caratteristiche che offrono diversi vantaggi rispetto alle plastiche tradizionali. Sono più leggeri dei metalli e le loro caratteristiche tendono a supportare la produzione di massa. Di conseguenza, le plastiche ingegneristiche sono spesso utilizzate come materiale intermedio tra le plastiche e i metalli, consentendo progetti leggeri e riduzione dei costi.
Sebbene non ci sia una definizione assoluta per questi materiali, ci sono criteri generali che possono servire come linea guida. Tipicamente, le resine che mostrano una resistenza al calore a lungo termine superiore a 100°C e una resistenza alla trazione di 40 MPa o superiore possono essere classificate come plastiche ingegneristiche.
Le plastiche ingegneristiche sono classificate in base alla loro struttura molecolare e applicazioni. Ci sono due categorie principali di classificazione: resine amorfe e resine cristalline.
Le resine amorfe sono caratterizzate dalla loro trasparenza, e esempi in questa categoria includono il policarbonato (PC). Queste resine hanno una struttura non cristallina, che conferisce loro le proprietà trasparenti.
D'altra parte, le resine cristalline hanno una struttura molecolare cristallina. Esempi di questa categoria includono il poliacetale (POM) e il polietilene tereftalato (PET). Queste resine hanno un arrangiamento molecolare più ordinato, che contribuisce alle loro proprietà specifiche.
La classificazione delle plastiche ingegneristiche basata sulla struttura molecolare aiuta a comprendere le loro caratteristiche distintive e consente la selezione del materiale più adatto per applicazioni specifiche.
Le plastiche ingegneristiche hanno molti vantaggi, ma hanno anche svantaggi. Scopriamone di più.
I principi di base sono simili a quelli delle plastiche generiche, ma è necessario prestare attenzione a fattori come il tasso di usura dello stampo e la temperatura di stampaggio, che possono differire dalle plastiche generiche.
Le plastiche ingegneristiche possono anche essere sottoposte a processi di lavorazione meccanica, simili alle plastiche per uso generale. La lavorazione meccanica può essere impiegata per scopi di prototipazione e valutazione quando i moli non sono disponibili. Inoltre, la foratura e il taglio degli ingranaggi sono operazioni di lavorazione comuni eseguite per questi materiali.
Le plastiche ingegneristiche sono ampiamente utilizzate per gli involucri di apparecchiature elettriche, pulsanti e altri componenti, spesso richiedendo la verniciatura come trattamento superficiale.
La poliammide, nota anche come "nylon", è una plastica con alta resistenza meccanica ed eccellente resistenza all'usura. È comunemente usata per parti meccaniche come ingranaggi e cuscinetti. Tuttavia, ha un'elevata assorbimento di umidità, che può portare a cambiamenti dimensionali in ambienti umidi.
Il poliacetale, noto anche come "POM", è un materiale con alta resistenza all'usura e una superficie liscia. È spesso chiamato "acetalica". Ha una texture liscia e scivolosa, eccellenti proprietà di scorrimento e resistenza all'usura. È frequentemente usato come materiale per ingranaggi, cuscinetti e molle in resina. Ha un aspetto opaco ed è generalmente di colore bianco latteo.
L'etere di polifenilene modificato combina un'eccellente resistenza meccanica con leggerezza. È spesso utilizzato per l'alloggiamento di dispositivi elettrici. Tuttavia, non è resistente ai solventi e a certi prodotti chimici.
Il polibutilene tereftalato è noto per le sue elevate proprietà di isolamento elettrico. Ha buone caratteristiche di scorrimento e una superficie liscia. Pertanto, è utilizzato in componenti per apparecchiature elettriche e parti elettriche automobilistiche. Tuttavia, è soggetto a degradazione a causa dell'idrolisi.
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